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09/02/2010
Per i mutui arriva anche la sospensione "di Stato"
Dopo le banche, anche il Governo scenderà in campo per offrire la sospensione dei mutui alle famiglie in difficoltà. Potrebbe infatti vedere nei prossimi la luce quel Fondo di solidarietà noto agli addetti ai lavori come Fondo Gasparrini (dal nome della parlamentare prima firmataria del Decreto di istituzione) che fu varato addirittura dal Governo Prodi con la finanziaria 2008 e del quale si erano da allora perse le tracce. La misura prevedeva lo stanziamento di 20 milioni di euro (equamente ripartiti per il 2008 e il 2009) e si era però arenata per la mancanza del decreto attuativo del ministero dell'Economia. Ora però la bozza del Decreto è approdata in Parlamento per ottenere il parere delle commissioni competenti e a breve potrebbe essere licenziata.
Il Fondo di solidarietà, secondo quanto prevede lo schema attualmente in esame, permette la sospensione dei pagamenti delle rate a tutte le famiglie che si trovino in situazioni di difficoltà per eventi eccezionali e imprevedibili (perdita del lavoro, morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti del nucleo famigliare). A differenza del Piano famiglie appena varato dall'Abi e dalle Associazioni dei consumatori (del quale diventerà un'alternativa), il Fondo è destinato a tutti i soggetti che abbiano un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 30mila euro e vale per mutui finalizzati all'acquisto dell'abitazione principale di importo non superiore a 250mila euro. Il Fondo - con personalità giuridica e amministrato dal dipartimento del Tesoro con l'ausilio di una società a capitale interamente pubblico - rimborserà alle banche per le rate sospese sia gli onorari notarili sostenuti dal beneficiario e anticipati dalla banca, sia gli oneri finanziari, pari alla quota interessi maturata durante la sospensione delle rate (a differenza dal Piano famiglie, in questo caso).
La domanda per ottenere il sostegno pubblico dovrà essere presentata alla banca presso la quale è in corso il mutuo. Il modello sarà reperibile sul nuovo sito internet www.sospensionemutui.it che sarà istituito dal Tesoro.